Piazza di Roma con automobili d'epoca, anni Venti

Storia Crescenzi — cento anni di arte orafa romana, 1925-2025

Ritratto di Ubaldo Crescenzi giovane accanto a una spilla in diamanti

_1925

Ubaldo Crescenzi apre il suo primo laboratorio orafo in Via Fontanella Borghese, nel cuore di Roma. Ha solo ventuno anni, ma una visione chiara: trasformare la passione per l'arte orafa in un mestiere fondato su qualità, rigore e creatività.

Da quel piccolo laboratorio prende vita una storia destinata ad attraversare un secolo di eccellenza artigianale.

A volte il talento è già scritto nella data di nascita.

Laboratorio orafo con artigiani al lavoro, anni Trenta

1930

Anello in platino e diamanti realizzato per Bulgari

Anello in platino e diamanti realizzato per Bulgari

_1932

Nasce uno dei grandi classici dell'alta gioielleria: l'anello trombino in platino e diamanti. Un design iconico, caratterizzato da un pavé di brillanti che valorizza la pietra centrale.

Spille in platino e diamanti realizzate per Bulgari

Spille in platino e diamanti realizzate per Bulgari

_1937

Il laboratorio si trasferisce in Via dei Condotti 9, nello stesso palazzo che ospita Bulgari. Nasce un legame professionale destinato a consolidarsi nel tempo.

Tra le creazioni di quegli anni spiccano le spille geometriche in diamanti, espressione dell'eleganza e dello stile degli anni Trenta per Bulgari.

Bracciale in oro giallo realizzato per Bulgari, 1940

Bracciale in oro giallo 1940 realizzato per Bulgari (archivio storico Bulgari, per gentile concessione)

1940

In questi anni prendono forma gioielli altamente innovativi, tra cui i celebri modelli convertibili, capaci di trasformarsi e offrire diversi modi di essere indossati.

_1945

Ubaldo Crescenzi è tra i soci fondatori dell'ARRO, l'Associazione Regionale Romana Orafi. Conosciuto per il suo rigore assoluto, pretendeva la perfezione da ogni lavorazione. Alla severità professionale affiancava però una profonda umanità, creando in laboratorio un ambiente familiare fondato sulla passione per il mestiere.

Ubaldo Crescenzi al lavoro al banco orafo accanto all'emblema dell'ARRO
Ubaldo Crescenzi mostra le fedi nuziali a Tyrone Power e Linda Christian

Ubaldo assiste Tyrone Power e Linda Christian nella scelta delle loro fedi nuziali.

1950

Roma diventa il centro del cinema internazionale e della nuova eleganza italiana. Le creazioni realizzate nel laboratorio Crescenzi accompagnano il fascino di un'epoca destinata a entrare nella storia.

_1956

Il laboratorio cresce e forma nuove generazioni di artigiani. Anche le figlie Marina e Nunzi iniziano il loro percorso all'interno dell'azienda, affiancando il padre.

Ritratti di Nunzi e Marina Crescenzi
Premio David di Donatello in oro realizzato per Bulgari

Per Bulgari viene realizzato a mano il Premio David di Donatello, simbolo del prestigio raggiunto dal laboratorio.

Collana in platino con sette smeraldi colombiani e diamanti realizzata per Bulgari

Collana in platino con sette smeraldi colombiani e diamanti realizzata per Bulgari

_1961

Nasce la collana "Le Sette Meraviglie", straordinaria creazione in platino con sette smeraldi colombiani e diamanti per Bulgari.

_1964

L'ARRO conferisce a Ubaldo una targa che lo definisce: "Maestro Orafo che seppe unire al talento dell'artigiano la genialità dell'artista".

_1965

Ubaldo Crescenzi viene a mancare prematuramente e le due figlie, con ormai 10 anni di esperienza, passano alla guida del laboratorio.

Collana in oro giallo con rubini e diamanti realizzata per Bulgari

Collana in oro giallo con rubini e diamanti realizzata per Bulgari.

1970

Gli anni Settanta segnano un cambiamento di stile. L'oro giallo torna protagonista e il gioiello diventa parte della quotidianità. Le creazioni si distinguono per personalità, versatilità e una nuova interpretazione dell'eleganza contemporanea.

Spilla in tormalina rosa, onice e diamanti

Spilla in oro giallo con diamanti baguettes, onici e tormalina rosa di forma_Crescenzi

1980

Gli anni Ottanta celebrano colore, volume e creatività. Smeraldi, ametiste, rubini e diamanti danno vita a gioielli di forte personalità e grande complessità tecnica.

_1984

Marina e Nunzi Crescenzi ricevono il Premio Domina dell'AIDDA, riconoscimento dedicato all'imprenditoria femminile.

Bracciale con rubini, smeraldi, ametiste e perle

_1988

Nasce il bracciale "Klim", esempio della straordinaria versatilità della lavorazione artigianale, realizzato per Bulgari.

Orecchini e bracciale con pietre colorate su conchiglia

1990

Negli anni Novanta il gioiello esplora nuove forme espressive. Pietre colorate e volumi morbidi definiscono uno stile sofisticato e contemporaneo.

_1992

Premio Armando De Simoni.

Orecchini in oro giallo con rubini e diamanti pavé

Orecchini in oro giallo con Diamanti e Rubini_Crescenzi

2000

_2003

Le collezioni re-interpretano il Barocco romano attraverso una visione contemporanea, unendo tradizione e ricerca estetica. Un esempio sono gli orecchini in oro giallo, rubini e diamanti pavé presentati a Pechino.

Cerimonia di consegna della Targa Oro di Roma a Marina Crescenzi, 2005

_2005_2009

Numerosi riconoscimenti celebrano il contributo di Marina e Nunzi all'artigianato romano e all'alta gioielleria italiana.

2005_Targa Oro di Roma con il vicesindaco Mariapia Garavaglia

2008_Premio ARRO

2008_Premio maestri dell'Artigianato della città di Roma, dal Comune di Roma a Marina Crescenzi

2009_Premio maestro dell'artigianato della città di Roma a Nunzi Crescenzi

Le creazioni Crescenzi arrivano a Pechino con la mostra "Roma, il gioiello: la fabbrica dei sogni", promossa dall'ARRO. Un'importante occasione per raccontare all'estero l'eccellenza dell'arte orafa romana.

Collana in oro giallo con pendente in lapislazzuli e diamanti: bozzetto, gioiello e sfilata a Pechino

Collana in oro giallo con pendente circolare composto da lapislazzuli, diamanti bianchi e diamanti brown, il cui disegno richiama la maestosità della cupola di San Pietro_Crescenzi

Orecchini pendenti "ballerina" con pietre colorate

2010

Per la mostra "Desideri Preziosi" allestita a Roma sul tema dell'ironia del Burlesque, nascono gli orecchini "ballerina", una delle creazioni Crescenzi più rappresentative del periodo. La ricerca si concentra sul movimento e sull'armonia delle forme.

_2017

Premio Speciale Laurentum Edizione XXXI.

Cerimonia di premiazione del Premio Speciale Laurentum
Il team del laboratorio Crescenzi in posa di gruppo

2020

_2025

Il laboratorio celebra cento anni di attività, guidato con dedizione dalla sua terza generazione, con un evento dedicato alla propria storia e al proprio futuro.

Nello stesso anno riceve, dal Nobil Collegio di Sant'Eligio, il riconoscimento di Bottega Storica di Alta Artigianalità, confermando un percorso costruito su tradizione, innovazione e maestria artigianale.

Da cento anni trasformiamo idee,pietre preziose e sapere artigianoin gioielli destinati a durare nel tempo.